Rassegna stampa

fonte: http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2013/08/14/news/pesticidi-multate-nove-aziende-su-dieci-1.7579848

 

Pesticidi, multate nove aziende su dieci

Controlli della Forestale sull’uso di prodotti tossici in ditte vitivinicole a Cigognola, S. Damiano, Borgoratto e Rocca Susella

(15.08.13) CIGOGNOLA (PV). Pesticidi pericolosi per le persone e per l’ambiente, ma lasciati incustoditi e spesso utilizzati senza rispettare le norme previste dalla legge. Alla vigilia della vendemmia scattano i controlli della Forestale. In questi giorni gli agenti di Zavattarello hanno controllato dieci aziende vitivinicole oltrepadane, scovando irregolarità nel 90% dei casi. E staccando una ventina di multe per un totale di circa 10mila euro.

Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato coordinati dal comandante Arturo Gigliotti, infatti, hanno trovato irregolarità nello stoccaggio e nella gestione dei fitofarmaci in nove ditte vitivinicole, su un totale di dieci aziende ispezionate. «Si tratta di prodotti tossici e nocivi – spiegano dal comando di Zavattarello – il cui acquisto, gestione e utilizzo è disciplinato da norme precise». Eppure durante i controlli effettuati nei giorni scorsi a Cigognola e a San Damiano al Colle, oltre che a Borgoratto Mormorolo e a Rocca Susella, sono emerse diverse irregolarità. «Nove aziende sulle dieci controllate finora non erano in regola», spiegano dalla Guardia Forestale.

Gli agenti infatti hanno trovato pesticidi e fitofarmaci conservati senza il rispetto delle norme di sicurezza. «Chiunque poteva accedere a questi prodotti – dicono ancora dal comando di Zavattarello – che però possono essere molto pericolosi, sia per l’ambiente che per le persone». Gli agenti hanno trovato anche pesticidi la cui vendita non era stata registrata, e i cui moduli di acquisto non erano veritieri. E così sono scattate le sanzioni amministrative: alle aziende vitivinicole non in regola sono arrivate una ventina di multe, per un totale di 10mila euro.

E queste sono soltanto le prime dieci ditte ispezionate dagli agenti di Zavattarello per quanto riguarda l’utilizzo e la gestione dei fitofarmaci. «Ma i controlli proseguiranno», assicurano dalla Forestale. Questa operazione infatti continua idealmente quella iniziata nei mesi scorsi, quando il comandante Gigliotti e i suoi uomini avevano ispezionato i rivenditori di questi prodotti.

Nel maggio scorso, infatti, dopo due mesi di indagine, erano arrivati una cinquantina di verbali ad alcuni rivenditori di pesticidi e prodotti fitosanitari usati in viticoltura. In quel caso le multe avevano raggiunto in totale i 30mila euro circa: le verifiche si erano allargate anche a Broni e Stradella, dove erano stati scoperti fitofarmaci tossici e pericolosi venduti in nero o con moduli falsi o non regolari.

Ma i controlli non sono finiti. «Ora continueremo con le cantine – dice il comandante Gigliotti – per verificare i prodotti usati in questo periodo di vendemmia».

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