Prime significative restrizioni dell’uso dei pesticidi sulle colline del Prosecco da parte del comune di Follina. Verso uno stop delle deroghe per i prodotti più pericolosi (dall’estate 2014) e ulteriore giro di vite dugli elicotteri

fonte: http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2014/03/22/news/pesticidi-stop-vicino-alle-scuole-1.8904772

Follina vieta anche i disboscamenti per far posto a nuovi vigneti in collina

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FOLLINA. Giro di vite “ambientalista” della giunta Tonin contro i fitosanitari. Durante il consiglio comunale di giovedì sera, il nuovo regolamento di polizia rurale per i 15 Comuni dell’area del prosecco Docg è stato approvato dall’amministrazione follinese con una serie di emendamenti, espressamente richiesti dalla maggioranza uscente (Follina Insieme), che renderanno più restrittivi e meno ambigui alcuni passaggi del documento. Tutelando così maggiormente i cittadini e l’ambiente, ma soprattutto le cosiddette “aree sensibili” (scuole, parchi, oratori, impianti sportivi). La svolta della giunta Tonin partirà dal divieto di utilizzare erbicidi e dissecanti nei luoghi pubblici e nelle aree private ad uso pubblico. Si tornerà allo sfalcio manuale, magari ricorrendo ai lavoratori socialmente utili o alle associazioni di volontariato del territorio. Pollice verso anche all’uso dell’elicottero sulle colline follinesi (a Farrò, in particolare), nonostante l’Usl ritenga i prodotti “lanciati” dall’Eliconsorzio del prosecco come i più controllati e meno dannosi. Sulla vicenda, peraltro, si è astenuto proprio l’assessore di reparto, Cristiano Dal Pont. Follina si aggregherà, dunque, ai sempre più numerosi Comuni che hanno bandito i trattamenti aerei. Mano pesante del Comune anche sulla cosiddetta “deroga”, nel caso di particolari condizioni climatiche, all’utilizzo dei prodotti molto tossici (marchiati T+), tossici (T) e nocivi (Xn), considerato un escamotage dagli ambientalisti per aggirare il regolamento. La maggioranza follinese ha fissato una scadenza per le deroghe ai prodotti in questione ovvero l’estate 2014. Il prossimo anno la commissione ambiente valuterà numero di richieste e benefici di tali deroghe e, quindi, se prolungarne la scadenza. La maggioranza, infine, ha voluto estendere il concetto di “aree sensibili” anche ai serbatoi pubblici dell’acqua potabile: quelli di Follina, infatti, sono tutti circondati da vigneti. Confermata anche la tutela dei boschi follinesi: il Piano degli interventi impedirà i disboscamenti per far posto a nuovi vigneti in collina.

Glauco Zuan

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