PCB e DDT continuano ad essere presenti nelle catene alimentari del pianeta anche se sono stati banditi. Ma le nuove molecole che regolarmente – scaduto il brevetto – le multinazionali mettono sul mercato dell’avvelenamento sostenibile (“sostenibile” ovviamente per l’ipocrisia di istituzioni che sono permeabili alle lobby e che enunciano principi di precauzione solo per ingannare i sudditi) si riveleranno prima o poi pericolose. Ci vorranno i tempi della scienza (rallentata dal fatto che i finanziamenti sono condizionati direttamente o indirettamente dalle multinazionali, quando non complice e socia in affari), ci vorrà l’approssimarsi della scadenza dei nuovi brevetti. Solo l’abolizione senza se e senza ma dei pesticidi può fermare l’avvelenamento strisciante che significa GENOCIDIO STRISCIANTE, CONTROLLO DELLE NASCITE CON ALTRI MEZZI, DELIBERATA MUTAZIONE GENETICA DELLA SPECIE UMANA (i pesticidi e i tossici in generale non producono esemplari di Homo sapiens sapiens ancor più sapiens ma vale il contrario).

Pesticidi e bambini: l’esposizione da piccoli mette a rischio la fertilità da grandi

(01.12.2015) Gli uomini che durante l’adolescenza mangiano cibi contaminati da pesticidi rischiano seriamente di compromettere la propria fertilità. Lo afferma uno studio condotto sugli abitanti delle isole Faroe.

L’esposizione da adolescenti agli inquinanti ambientali organoclorurati può portare allo sviluppo di spermatozoi difettosi, secondo quanto affermano i ricercatori del Milken Institute School of Public Health della George Washington University. Lo studio, per la prima volta valuta il collegamento tra l’assunzione di queste sostanze in adolescenza e i problemi riproduttivi che si verificano negli adulti.

L’autrice della ricerca Melissa Perry ha guidato un team che ha sottoposto ad analisi i campioni di sangue e di sperma prelevati da 90 uomini tra i 22 e i 40 anni abitanti nelle isole Faroe, nel Nord Atlantico. Per 33 di questi volontari sono stati testati anchecampioni ematici prelevati all’età di 14 anni.

Faroe dieta pesticidi

La popolazione delle isole Faroe segue normalmente una dieta molto ricca di pesce, tra cui carne e grasso di balena, il che la rende più esposta rispetto alla media agli inquinanti organoclorurati, tra cui PCB e DDT, ancora utilizzati in agricoltura in alcuni paesi tropicali. Questi agenti inquinanti organici persistenti si accumulano nel grasso animale.

salmone cibi grassi sostanze inquinanti

Per valutare l’eventuale disomia della sperma, una condizione in cui gli spermatozoi presentano un numero anormale di cromosomi, i ricercatori, oltre alle analisi ematiche, si sono affidati anche ad un metodo di imaging sviluppato nel laboratorio di Melissa Perry. In questo modo è stato possibile scoprire che gli uomini che avevano livelli alti di pesticidi organoclorurati nel sangue sia a 14 anni che in età adulta presentavano un tasso superiore di spermatozoi con cromosomi anormali e, di conseguenza, un maggior rischio di sviluppare infertilità.

“La maggior parte delle persone può ridurre l’esposizione a PCB e DDT tagliando sugli alimenti che sono ad alto contenuto di grassi animali e scegliendo il pesce con saggezza. Questo studio, e altri simili, suggeriscono che le decisioni circa l’introduzione di sostanze chimiche nell’ambiente deve essere effettuata con molta attenzione, in quanto vi possono essere conseguenze impreviste lungo la strada”, ha commentato Perry.

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